Nai Global: Arsenale, la Fabrica dell’industria creativa.

Premessa

Per accompagnare al meglio il lavoro dell’Ufficio Arsenale (dicembre 2013) e il dibattito dell’intera città, l’Amministrazione Comunale ha voluto verificare la sostenibilità economica del pieno recupero delle parti del compendio passate in sua proprietà e oggi ancora fatiscenti o non utilizzate con funzioni permanenti.

A questo scopo nel maggio del 2014 l’Amministrazione ha affidato a NAI Global Italia, società di levatura internazionale impegnata anche nell’individuazione dei migliori strumenti di lavoro al fianco di Fondazione Patrimonio Comune (ANCI) per il recupero e la valorizzazione di importanti aree ed edifici pubblici in Italia . Il lavoro di NAI Global Italia si è chiuso a dicembre 2014 e la sintesi dello studio è stata illustrata nell’incontro pubblico del 2 dicembre in Arsenale.

studio Nai Global - Arsenale

Scopo dello studio

Lo studio vuole fornire alla città di Venezia un primo strumento di verifica della sostenibilità economico-finanziaria del quadro di rigenerazione dell’Arsenale di Venezia che il nuovo Documento Direttore propone per assi strategici e che il prossimo Piano Particolareggiato approfondirà, puntualizzando le regole di trasformazione dell’esistente.

Il Comune di Venezia ha così voluto monitorare tutte le fasi di definizione del progetto di trasformazione dell’Arsenale accompagnando la redazione dei nuovi strumenti di programmazione con uno studio che si è posto due obiettivi:

  • verificare la fattibilità economica delle nuove funzioni proposte nel tempo e non ancora realizzate, partendo dal lavoro della Società Arsenale di Venezia spa (2003-2013) e dal dibattito maturato in città;
  • delineare le ipotesi di possibili strumenti finanziari per la raccolta e la gestione dei fondi pubblici e privati necessari alla realizzazione dei progetti.

Lo studio non rappresenta quindi in nessun modo il progetto di rigenerazione dell’Arsenale che potrà essere definito solo alla fine del processo in corso.

Indirizzi forniti dall’Amministrazione

In linea con lo spirito di tutto il lavoro maturato dal momento del passaggio della proprietà dallo Stato al Comune (si veda la premessa al Documento Direttore e l’introduzione al capitolo 5), per lo sviluppo di questo studio l’Amministrazione ha posto fin dall’inizio alcuni “vincoli” di riferimento che si affiancano a quelli definiti dalle norme (rif. capitoli 2 e 4 del Documento Direttore):

  • il rispetto delle linee di indirizzo sviluppate negli ultimi vent’anni (rif. Capitolo 4 del Documento Direttore);
  • la valorizzazione di tutte le realtà oggi presenti in Arsenale;
  • la verifica della capacità delle nuove funzioni di portare lavoro qualificato;
  • la verifica della capacità delle nuove funzioni di integrare l’Arsenale con le attività del resto della città, sviluppando sinergie positive e rafforzando tutto il contesto.

Il contenuto dello studio e l’intero complesso di attività di NAI Global Italia sono stati definiti di comune accordo con l’Amministrazione comunale e perfezionati nel corso di colloqui intercorsi, sopralluoghi e incontri sviluppati tra maggio e novembre 2014.

L’organizzazione dei contenuti

Prendendo in debita considerazione tutte le informazioni fornite dalla Città di Venezia e le prospettive e indicazioni apportate da esperti internazionali, nazionali e locali – raccolte anche durante il workshop Arsenale di Venezia – The Creative Hub (Torre di Porta Nuova, 30 maggio 2014) – lo studio ha definito uno scenario di riferimento (simulazione), la cui attuazione si sviluppa per fasi, in accordo con le migliori pratiche di rigenerazione urbana nel mondo, studiati e utilizzati in considerazione di una loro realistica applicazione a Venezia. La definizione di questo scenario di riferimento finale, mantiene ferme le attività istituzionali dei soggetti insediati (contenuti invarianti), nello sviluppo di tutte le fasi (CNR-Ismar, Consorzio Venezia Nuova, Fondazione Biennale, Marina Militare, Provveditorato alle Opere Pubbliche, Thetis spa).

image Workshop Arsenale 30 maggio 2014
image Workshop Arsenale 30 maggio 2014

Le fasi di sviluppo dello scenario di riferimento sono pensate come elementi di un realistico percorso di fattibilità fino alla completa realizzazione dello scenario prescelto. È tuttavia possibile considerare tali fasi di sviluppo come obiettivi singoli, assecondando specifiche condizioni politiche e socio-economiche di sviluppo, in special modo i vincoli di budget.

Partendo dallo sviluppo della situazione esistente, migliorata per le infrastrutture di accesso e per l’organizzazione degli spazi pubblici (Fase A), le fasi successive apportano ulteriori categorie d’intervento all’interno del compendio Arsenale, arricchendo le soluzioni iniziali.

La conclusione di questo lavoro ha confermato l’investimento necessario per rigenerare l’intero Arsenale intorno ai 250 milioni di euro, ha verificato la sostenibilità dell’investimento generale tramite l’80% di investimenti privati e delinea diversi scenari possibili di governance pubblica dell’intero processo.

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