Domande frequenti – Arsenale di Venezia

  1. Si può già andare in Arsenale? / Come si raggiunge l’Arsenale?
  2. L’Arsenale di Venezia è tutto da rigenerare?
  3. Esiste un soggetto che decide sul futuro dall’Arsenale?
  4. Il Comune ha delle risorse proprie per l’Arsenale?
  5. L’Arsenale sarà l’ennesimo luogo turistico della città?
  6. I cittadini possono conoscere l’Arsenale?
  7. Si parte da zero per immaginare il futuro dell’Arsenale?
  8. Esiste un unico proprietario dall’Arsenale di Venezia?
  9. Con il cambiamento di proprietà, i soggetti già insediati andranno via?
  10. L’Arsenale può essere venduto ?

 

1. Si può già andare in Arsenale? / Come si raggiunge l’Arsenale?

Si. L’Arsenale è già in parte aperto alla città con una serie di percorsi e spazi pubblici accessibili liberamente, per il momento in orari limitati (dal lunedì al venerdì in orario lavorativo).

Come raggiungere l’Arsenale nord:

  • vaporetti ACTV 5.1, 5.2, 4.1, 4.2 con fermata “Bacini – Arsenale Nord” oppure
  • vaporetti ACTV 5.1, 5.2, 4.1, 4.2 con fermata “Celestia”, poi percorrere la passerella che costeggia il muro nord dell’Arsenale.

Una volta scesi dal vaporetto girare a destra e seguire le indicazioni per la Tesa 105, dov’è possibile trovare un bar e i servizi igienici. Attraversata la Tesa 105 si raggiunge la Banchina della Novissima, che si affaccia alla darsena interna dell’Arsenale.

2. L’Arsenale di Venezia è tutto da rigenerare?

No. Importanti edifici storici sono stati restaurati e riconvertiti a funzioni culturali, scientifiche e produttive.

3. Esiste un soggetto che decide sul futuro dall’Arsenale?

Si. Con l’acquisizione della proprietà di una vasta parte delle aree dell’Arsenale nel febbraio 2013 (27,4 ettari) il Comune di Venezia si è impegnato a recuperare e rilanciare il compendio dell’Arsenale sotto il profilo architettonico, urbanistico e funzionale, nel rispetto dei suoi valori storici, artistici, ambientali e sociali sviluppando un programma unitario di rigenerazione di tutta l’area, escludendo la porzione rimasta in proprietà del Ministero della Difesa (21% escluso bacino d’acqua). Per realizzare tale programma, la Giunta ha costituito l‘Ufficio Arsenale.

4. Il Comune ha delle risorse proprie per l’Arsenale?

Si. La Legge di passaggio di proprietà delle aree del Demanio al Comune di Venezia stabilisce, inoltre, che “le somme ricavate per effetto dell’utilizzo del compendio, anche a titolo di canoni di concessione richiesti a operatori economici o istituzionali, versati direttamente al comune di Venezia, sono esclusivamente impiegate per il recupero, la salvaguardia, la gestione e la valorizzazione dell’Arsenale”.

5. L’Arsenale sarà l’ennesimo luogo turistico della città?

No. Il Comune di Venezia è attualmente impegnato a tutelare e valorizzare la parte più ampia del complesso dell’Arsenale sviluppando un programma di rigenerazione urbana per l’intera area, con l’obiettivo di aprire prospettive nuove al sistema economico della città, secondo un modello alternativo al puro sviluppo turistico. L’Arsenale, infatti, può e deve diventare un’area pienamente integrata alla città, a servizio dei suoi abitanti attuali e futuri.

6. I cittadini possono conoscere l’Arsenale?

Si. PartecipArsenale è il titolo di un percorso informativo e partecipativo che l’Ufficio Arsenale, con il supporto del Servizio processi partecipativi del Comune di Venezia, sta organizzando per accompagnare il processo di tutela e valorizzazione futura dell’Arsenale.

7. Si parte da zero per immaginare il futuro dell’Arsenale?

No. Negli ultimi due decenni il Comune di Venezia, attraverso un dialogo aperto con gli attori coinvolti nel riuso e gestione dell’area, ha formalizzato una serie di strumenti di pianificazione che attualmente costituiscono il quadro di riferimento per i futuri sviluppi dell’Arsenale.

8. L’Arsenale può essere venduto ?

No. Il passaggio di proprietà delle aree del Demanio al Comune di Venezia è soggetto ai vincoli di inalienabilità e di indivisibilità del bene, pertanto le aree acquisite dal Comune non possono in alcun modo essere frazionate e cedute.

9. Esiste un unico proprietario dall’Arsenale di Venezia?

No. Il Ministero della Difesa – Marina Militare è proprietario di 194.000 mq (41% dell’intera area, incluso lo specchio d’acqua interno) e da febbraio 2013, il Comune di Venezia è proprietario di 274.000 mq (59%).

10. Con il passaggio di proprietà, i soggetti già insediati andranno via?

No. La Legge di passaggio di proprietà delle aree del Demanio al Comune di Venezia impone al Comune l’acquisizione del bene “nello stato di fatto e di diritto” e il conseguente mantenimento delle concessioni in essere al momento del passaggio di proprietà (Magistrato alle Acque di Venezia, Fondazione La Biennale, CNR-Ismar, Thetis, Consorzio Venezia Nuova, ACTV), di cui alcune a titolo gratuito (MAV e CNR-Ismar, Fondazione La Biennale).

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