Documento direttore 2001

Documento direttore – DCC 18 del 28/30 gennaio 2001

Obiettivi

Il Documento Direttore riprende e approfondisce il programma PRUSST, sviluppando le proposte in esso contenute, relativamente agli aspetti quantitativi, alla distribuzione funzionale delle diverse attività, all’organizzazione degli spazi e ai costi degli interventi.

Il Documento Direttore ha valutato:

  • le caratteristiche fisiche e funzionali degli edifici e dei rispettivi contesti d’ambito, per verificare la convergenza degli obiettivi del piano regolatore alle esigenze e alle proposte degli enti ed operatori già concessionari di immobili demaniali, o, interessati ad intervenire nell’area;
  • le potenzialità dell’area già esistenti e da sviluppare attraverso l’attuazione di programmi e progetti di recupero e riqualificazione dell’intero complesso edilizio.

Delimitazione ambito e sottoambiti

Il documento individua, sulla base delle caratteristiche dei manufatti e delle funzioni omogenee previste i seguenti sei ambiti: area “delle Galeazze”, area “Novissima”, area “Arsenale sud”, area “delle Vergini”, area “ Bacini” e area “delle Casermette”. Fornisce, inoltre, alcune indicazioni e previsioni per il complesso edilizio della Celestia (sede dell’Archivio Storico Comunale), per gli spazi scoperti da destinare a viabilità pubblica o di uso pubblico e per gli interventi da attuarsi nelle aree demaniali.

Indicazioni progettuali

Lo schema generale degli interventi, presentati in occasione del PRUSST, è articolato in obiettivi specifici relazionati a ciascun ambito:

Scheda 1: area “delle Galeazze”

E’ destinata ad accogliere attività culturali, espositive, ricreative e di servizio alla nautica, oltre a costituire uno dei punti di accesso all’Arsenale, dove sono concentrati alcuni servizi di supporto all’accoglienza e all’informazione dei visitatori.

Scheda 2: area “Novissima”

E’ destinata prevalentemente ad attività produttive e di ricerca compatibili con le caratteristiche tipologiche ed architettoniche degli edifici esistenti, oltre a prevedere possibili destinazioni d’uso per attività espositive, culturali e di spettacolo.

Scheda 3: area “Arsenale sud”

Comprende gli edifici delle Corderie, Artiglierie, Fonderie, Gagiandre, le Tese all’Isolotto, le Sale d’Armi. Gli edifici di maggiori dimensioni e che presentano peculiari caratteristiche architettoniche e distributive sono destinati ad accogliere funzioni culturali ed espositive. Gli edifici, attualmente utilizzati dalla Biennale per esposizioni temporanee, dovranno essere utilizzati in modo continuativo con attività permanenti al fine di innescare un processo di rivitalizzazione dell’intera area circostante. Oltre alle attività espositive/culturali è prevista la possibilità di insediare attività direzionali e di ricerca.

Scheda 4: area “delle Vergini”

Gli edifici presenti nell’area sono destinati ad accogliere attività espositive, museali oltre a funzioni di accoglienza e servizio. L’ampio spazio scoperto è destinato a diventare un parco archeologico collegato all’area di S. Pietro di Castello.

Scheda 5: area “ Bacini”

L’area comprende quattro ambiti, A, B, C, D, due dei quali mantengono le attuali funzioni.

Per l’ambito A è prevista la conservazione e lo sviluppo della funzione produttiva dell’area, attraverso la riorganizzazione del suo assetto con interventi di recupero, demolizioni e nuove costruzioni da destinare alla razionalizzazione delle attività esistenti e all’insediamento di nuove attività artigianali.

L’ambito B, ex caserma dei sommergibilisti, è destinato ad accogliere attività ricettive e di servizio, di supporto agli addetti che operano nell’ambito dell’Arsenale, e a contenere attività culturali.

Per l’ambito C è prevista la conservazione delle attività di ricerca esistenti, e, in particolare, quelle sviluppate nel campo delle tecnologie marine, sostenute dalla presenza della Società Thetis.

Nell’ambito D, è previsto l’ampliamento della darsena destinata alle attività produttive mediante la realizzazione di un nuovo molo in sostituzione della banchina della Novissima esistente. E’ prevista la realizzazione di nuove aperture nel muro perimetrale per consentire il collegamento tra il nuovo molo e l’area produttiva interna.

Scheda 6: area “delle Casermette”. Il piano prevede la demolizione delle abitazioni esistenti e la destinazione dell’area a verde pubblico, dotata di modeste attrezzature di servizio e di supporto tecnico alle attività dell’Arsenale e alle attività nautiche.

Particolare importanza è attribuita al sistema dell’accessibilità e dei percorsi interni. Per questa ragione il piano prevede la realizzazione di spazi e percorsi pubblici o di uso pubblico e la realizzazione di un ponte mobile tra l’isola delle Vergini e l’Arsenale nord.

Stato delle prescrizioni

Il Documento Direttore costituisce il quadro di riferimento programmatico e di indirizzo per la progettazione unitaria dell’intero ambito dell’Arsenale. Sulla base dei suoi contenuti si è proceduto alla redazione, nell’ambito di specifici accordi di programma, delle due Varianti parziali alla VPRG per la città antica e dei due strumenti urbanistici attuativi P.P.8.2 Arsenale Norde PP.8.1 Arsenale Sud.

Elaborati:

Documento Direttore : Tavola 2.1 - schema progettuale: usi previsti - modalità - spazi pubblici
Documento Direttore : Tavola 2.1 – schema progettuale: usi previsti – modalità – spazi pubblici
Documento Direttore: Tavola 2.2 - schema progettuale: percorsi pubblici e spazi scoperti
Documento Direttore: Tavola 2.2 – schema progettuale: percorsi pubblici e spazi scoperti
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